La Juventus vince la Coppa del "Mondo", battuta l'Atalanta per 3-1

Ieri, sabato 5 settembre, a chiudere la kermesse estiva dei tornei targati Coppa Quarenghi, a San Pellegrino Terme, l’8° Memorial Emiliano Mondonico Under 13 vinto dalla Juventus sull'Atalanta, terzo il Torino, quarto l'AlbinoLeffe. Si abbassa, dunque, il sipario sulla manifestazione sportiva che, come da tradizione, porta a San Pellegrino Terme la genuinità e i valori del calcio giovanile, quest'anno impreziosita dal ritorno della Fiorentina e quindi nel segno di Davide Astori, l'ex campione originario proprio della cittadina termale. In campo anche i ragazzi con disabilità degli Insuperabili Bergamo e del Pepo Team Cremona (vittoria per 6-2 dei bergamaschi) per la 7° Dream Cup.

"Un bilancio estremamente positivo, con sempre tanta partecipazione di pubblico e addetti ai lavori - traccia un bilancio il dottor Giampietro Salvi, presidente del Comitato Coppa Angelo Quarenghi - Durante i nostri tornei, in paese non ci sono posti per parcheggiare e le strutture, da Villa d'Almè in su, sono tutte occupate. Creiamo un bel movimento.

Ora mettiamo già la testa alla prossima edizione, la numero 20, che sarà ancora più speciale e puntiamo a portare a San Pellegrino Terme un top team europeo. Dal nostro torneo sono passati tantissimi calciatori oggi professionisti, tra gli ultimi, ad esempio, Mattia Camarda e Franceso Pio Esposito, ma anche alcuni arbitri di Serie A hanno iniziato da qua, come Kevin Bonacina. Prossimo appuntamento il 5 ottobre, sempre a San Pellegrino, con il premio al medico sportivo che quest'anno sarà un cardiologo di fama internazionale. 

FINALE 3° - 4° TORINO - ALBINOLEFFE 1-0

Quest’anno, il gradino più basso del podio è conteso tra Torino e AlbinoLeffe, con i Granata che passano, dopo pochissimo, grazie al piattone di Kouka ottimamente appostato sul secondo palo e bravo a sfruttare il traversone dalla destra. Una rete immediata che ben fa capire i ritmi elevati su cui viene disputata la tenzone. I Cigni rispondono con una bella percussione del 10 Bertocchi, conclusione troppo centrale su cui Bocancia è sicuro. L’AlbinoLeffe dà comunque l’impressione di poter essere pericoloso, soprattutto attraverso iniziative individuali. I granata prediligono, invece, un gioco corto-lungo e lanci di prima che però danno risultati solo a corrente alternata, quindi si appoggiano sulla punta Sedita per far salire la squadra.

I celesti si rendono ancora pericolosi, questa volta è una gran botta di controbalzo da fuori da parte di Maffi, la palla scheggia la traversa. Risponde il Torino, filtrante per Decolombi su cui il portiere avversario esce bene. Il primo tempo va perciò in archivio con i piemontesi avanti, ma di un solo gol, e la sensazione che altre reti potrebbero arrivare negli ultimi 20’. I seriani cercano di alzare ulteriormente i giri del motore, costringendo gli avversari a ripiegare nella propria metacampo.  Questi cercano di chiudere le linee di passaggio per quanto possibile, per poi ripartire in avanti. Sono iniziative sporadiche e poco efficaci, ma contribuiscono a spezzare il ritmo dei Celesti.

Punizione per l’AlbinoLeffe, sulla palla messa fuori dalla difesa Vecchi ci prova da fuori ma il tiro è troppo debole. L’estremo difensore granata è pronto pure su una punizione di Rossoni, che subito dopo trova la rete annullata per posizione di fuorigioco. I bergamaschi si proiettano con decisione in avanti e sfiorano il pareggio con una rasoiata al limite di Castelli che scheggia il palo. Cozzi, portiere dei Cigni, viene richiamato in causa dopo un secondo tempo inoperoso quando deve intervenire con un colpo di reni su un tiro indirizzato all’incrocio. È una gran parata, ma vana, visto che alla fine di una partita molto tirata è il Torino a prevalere e a conquistare il terzo posto.

albinoleffe mondonico - Coppa Quarenghi
torino mondonico - Coppa Quarenghi

FINALE 1° - 2° ATALANTA - JUVENTUS 1-3

Il primo è invece affare di una tra Juventus e Atalanta: un’altra sfida lombardo-piemontese, ma questa volta con il trofeo in palio. Prima azione e primo tiro degli orobici, con Manzoni che lascia partire un sinistro da limite alzato in angolo. Risponde la Juventus, Ciani si gira e calcia, un passaggio per Guarnari. Manzoni ci riprova con una discesa sulla sinistra, sinistro fortissimo da posizione defilata che trova il palo lontano e porta avanti l’Atalanta. Continua ad attaccare la Dea, Doumbia ci prova ancora da fuori, decisamente troppo debole.

I bianconeri sono propositivi e ottengono una serie di corner da cui non nasce nulla; qualche minuto dopo, Cortassa porta palla sulla trequarti e apre per Bianco, traversone perfetto su cui Ciani arriva in corsa e, da pochi passi, mette la sfida in pareggio. L’Atalanta reagisce subito e sfiora la rete ancora con Manzoni, la partita è vivissima. Ancora Manzoni, questa volta lanciato a tu per tu con il portiere avversario da un errore della difesa juventina, salta l’estremo difensore e colpisce il palo a porta vuota.

A parte qualche passaggio a vuoto, la squadra bianconera sembra meglio piazzata in campo e al ventesimo colpisce ancora: Ciani fa scorrere la palla al limite contro Mutti, se la porta sul destro e trafigge Guarnari, partita ribaltata. Guarnari deve intervenire qualche minuto dopo, su una punizione forte ma centrale di Dragoci. La ripresa vede l’Atalanta alla ricerca di un maggior possesso palla, certamente la posizione di svantaggio obbliga gli orobici a fare di più.

Un tentativo arriva da Serban, che colpisce di testa un cross dalla destra, palla fuori ma la contesa è tutta aperta. Lo stesso numero 9 ci prova anche da fuori, tentativo troppo debole e Cazzola c’è. La svolta arriva al 12’, quando Serban viene toccato in area da un difensore juventino e l’arbitro concede rigore. Striatto si incarica della battuta, ma Cazzola neutralizza l’esecuzione imperfetta dell’avversario. Reagisce la Juventus: Sismondi dribbla al limite e calcia, palla fuori di poco. Conclusione da fuori di Bani per la Dea, Serban per poco non trova la deviazione. La Dea si spinge in avanti e Ciani la punisce ancora: controlla spalle alla porta a metacampo, si invola verso la porta e con il destro suggella la tripletta che regala il primo posto alla Juventus.

Premi individuali: miglior portiere Mattia Buglione del Torino; miglior difensore Alexander Maffi dell'AlbinoLeffe; miglior centrocampista Nicolò Magoni dell'Atalanta e miglior giocatore Victor Ciani della Juventus.

atalanta mondonico - Coppa Quarenghi
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